il progetto

g_bicycle “un nuovo modo di interpretare la bicicletta” è un progetto a sei mani.

L’idea imprenditoriale: Andrea Colussi
Il designer: Giulio Gianturco
Il designer engineer: Giampietro Lorenzon

Era Maggio 2013 e mi chiesi “…adesso che si fa?”Perché non rispolverare le competenze acquisite e mettere in campo la mia passione per le biciclette, quelle che sanno trasmettere emozione, stile ed eleganza

Chiedo all’amico Giulio Gianturco di disegnare una bicicletta, lo stile doveva essere minimale e pulito. Insieme a Giampietro Lorenzon riflettono su cosa inventare di nuovo su un telaio dalla geometria classica. Dopo pochi giorni ci troviamo e scopro con enorme stupore che hanno inventato una bici smontabile con gli elementi centrali che sarebbero stati ricavati da barre in alluminio piene e poi lavorate a CNC.  I primi prototipi degli elementi centrali vengono prodotti con stampante 3D da Giampietro. Il risultato estetico è davvero bello. Ne resto affascinato e decidiamo di produrre il primo prototipo acquistando un telaio in acciaio che poi verrà tagliato aggiungendo i due elementi in alluminio, il prototipo viene assemblato ed iniziamo con i test: il telaio si torce ma è funzionante…

un giro in centro a treviso ed è un continuo stupore dei passanti. chi mi ferma, chi la fotografa e chi si gira dicendo”hai visto che bella bici! …di corsa a casa a raccontare ciò che mi era accaduto, quindi decidiamo di portare avanti quest’avventura e dare un nome al progetto che verrà chiamato “g_bicycle”.

Vengono depositati i disegni, si decide di correre perché abbiamo fretta di far conoscere il nostro progetto, ma non è possibile…dobbiamo prestare attenzione alla sicurezza del telaio, ai dettagli, al design e alla componentistica. Produciamo altri due prototipi vanno decisamente meglio e superano i test effettuati presso l’Istituto Malignani di Udine sulla resistenza del telaio.

Vogliamo superarci e aumentare la struttura del telaio VISTO CHE abbiamo deciso di produrre anche un modello da donna.

Nascono delle collaborazioni importanti con l’artigiano telaista Diego di Univer Telai, l’officina meccanica per la produzione delle parti in alluminio TMC srl, l’anodica Oxidal srl per l’anodizzazione e spazzolatura degli elementi centrali oltre ad una costante e assidua ricerca di componenti dai marchi italiani; ci chiediamo come spedire la bicicletta ed ecco che TRN ci fornisce le scatole in legno che poi arricchiremo con maniglie e cerniere usando delle cime nautiche.

e poi pensiamo agli accessori

Dall’ingegno di Giulio e Giampietro prendono forma una serie di accessori incredibili: un porta biciclette da interni in legno Iroko; un porta biciclette ed un parafango derivato dalle botti Barrique; un kit porta giornali/portaombrelli;  i passacavi realizzati con la stampante 3D in fibra di bachelite.

A questo punto sono passati 24 mesi e finalmente eccoci col nostro progetto concluso; due anni appassionanti dove giorno dopo giorno cresceva l’entusiasmo, le nuove idee si concretizzavano e i disegni diventavano materia.

Un ringraziamento all’amico Nicola Tremolada per avermi aiutato con la sua esperienza e professionalità nella comunicazione ed alla fotografa professionista Roberta De Min che grazie ai suoi scatti ha interpretato nel modo migliore tutti i dettagli di questo progetto.